Circolo PD Basiglio

sabato 10 maggio 2008

"Ha giurato il governo, auto blu e cravatte verdi" di Emanuele Fiano

Ha giurato il Governo. Buon lavoro. Il paese ne ha bisogno. Li ho visti uscire sulle loro nuove auto blu da Palazzo Chigi, ogni tanto si intravedeva una cravatta verde.
Sarà un buon governo. A prescindere dal giudizio politico, ci sono le persone giuste al posto giusto? Ci sono competenze, professionalità, creatività?
Da qualche giorno i quotidiani vicini al neo premier hanno smesso di parlare di “Casta”, e quelli che questo tema lo hanno lanciato, pure. I casi della vita, tante volte.
Come potremmo invece definire il caso dell’invenzione del nuovo ministero della delegificazione, assegnato al ministro Calderoli, che nasce fatto su misura per un signore che doveva, obbligatoriamente, trovare posto nel tavolo rotondo di Palazzo Chigi?. A prescindere dal ruolo. E come dobbiamo giudicare la scelta del collega On. Alfano al ministero della Giustizia ? Certo Alfano è avvocato, ma questa qualifica non appare del tutto sufficiente a giustificare una simile scelta. E la Ministra Prestigiacomo si è mai, nella sua vita, occupata di ambiente. E la ministra Carfagna di Pari Opportunità.
Saranno magari ottimi Ministri, ma il modo in cui sono arrivati a questo incarico è, unicamente quello di appartenere ad una “Casta”. La “Casta” dei politici fedelissimi di Berlusconi. O di Bossi, o di Fini. Ricordo fiumi di parole in questi anni, del Cav. contro i professionisti della Politica che ovviamente stavano a sinistra. Ho conosciuto personalmente molti dei nuovi ministri. Fanno politica, e basta, da sempre. Non hanno un'altra professione e non l’hanno mai avuta. Molti di loro leggono avidamente Libero tutte le mattine, o il Giornale, o la Padania, annuiscono consenzienti agli articoli che denunciano i privilegi dei politici e poi la sera, avendo acquisito magari un ministero che nessuno sa dire di cosa si occuperà, tornano a casa con 8 uomini di scorta, auto blu, 20 o 30 persone di dipendenza al ministero e così via. Al collega Matteo Salvini, esperto di Arancini Padani, suggerisco di vigilare sugli sprechi, anche se ora le auto blu portano ministri con la cravatta verde.
Questo governo magari farà bene, una persona di buon senso deve comunque augurarselo, ma i meccanismi peggiore della politica italiana; cooptazione, manuale cancelli, fedeltà al capo, mancanza di indipendenza, sono tutti lì da vedere. E questo è un freno alle potenzialità della democrazia.
Indubbiamente ne sappiamo qualcosa anche noi a sinistra, anche noi abbiamo compilato liste elettorali dove, seppur in casi isolati, questi meccanismi hanno funzionato. Per questo il tema della democrazia interna dei partiti, dovrebbe essere tradotto in legge. Per questo per un partito dovrebbe essere obbligatorio svolgere congressi, in cui si confrontino linee diverse e si eleggano democraticamente i propri dirigenti. Il Partito Democratico lo farà per statuto l’anno prossimo, ed è un bene. La Pdl o la Lega temo mai, o comunque mai veramente. Alleanza Nazionale può essere.
E’ questa in fondo la fotografia di gruppo scattata ieri a Palazzo Chigi. Un governo di obbedienti al Capo Supremo, a parte forse la Lega, forte di una vittoria inequivocabile, si è insediato al timone di una nave in difficoltà. Un Partito nuovo, che crede fortemente nella democrazia interna ed esterna, e in cerca di una difficile rivincita, sta per cominciare una lunga traversata del deserto.

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