Circolo PD Basiglio

mercoledì 21 luglio 2010

FIACCOLATA CONTRO LA MAFIA 22 Luglio

Cara democratica, caro democratico,

Il Partito Democratico milanese non intende abbassare la guardia contro i fenomeni di infiltrazioni della criminalità organizzata nelle istituzioni e nella politica.

Per questo, a difesa della salute dei nostri territori e della grande area metropolitana, abbiamo indetto una fiaccolata contro le mafie che si terrà giovedì 22 luglio alle ore 21 in piazzetta via Salici 7 a Cesano Boscone.

Alla manifestazione prederanno parte molti sindaci, amministratori comunali, associazioni e semplici cittadini. Tutti insieme testimonieremo ancora una volta il nostro impegno per la legalità e per la difesa delle istituzioni democratiche.

Ti invito anche a prendere parte all’incontro pubblico che si terrà, sempre nella giornata di giovedì 22 luglio, alle ore 19 a Pero (Centro Greppi, via Greppi12).

Saranno ospiti l’onorevole del PD Laura Garavini, capogruppo in Commissione Antimafia e molti amministratori locali del Partito Democratico milanese.

Sicuro di una larga partecipazione, ti invio i miei più cari saluti

Roberto Cornelli, segretario provinciale PD


giovedì 1 luglio 2010

PD CONTRO LA LEGGE BAVAGLIO

Il Partito Democratico Metropolitano Milanese
aderisce al presidio contro la legge-bavaglio
oggi in Piazza Cordusio, Milano, alle 18.30.
E’ importante la massima partecipazione di iscritti e iscritte e di simpatizzanti del PD per testimoniare pacificamente la fondamentale esigenza di difendere la libertà di stampa e di circolazione delle idee.
Invito i nostri militanti a scendere in piazza con le bandiere del Partito Democratico affinché la nostra presenza sia ancora più visibile e incisiva.
Un caro salutoRoberto Cornelli

giovedì 10 giugno 2010

LEGGE BAVAGLIO

SCOSSA DEMOCRATICA - NO ALLA LEGGE BAVAGLIO
Il ddl intercettazioni è l’ennesima norma ad personam per il premier. La tutela della privacy invocata a gran voce dalla maggioranza è solo un pretesto per colpire stampa e magistratura attraverso pesanti sanzioni per gli organi d’informazione e forti limitazioni all’utilizzo delle intercettazioni.Una legge che minaccia la legalità e la democrazia.Una legge voluta da Berlusconi con il consenso di finiani e leghisti, che tutto il Pdl ha blindato ricorrendo all’ennesimo voto di fiducia.

Il PD di Milano dice no a questa legge il cui unico obiettivo è limitare la libertà d’informazione e intralciare il lavoro degli inquirenti.

Diamo una Scossa Democratica per dire NO ALLA LEGGE BAVAGLIO
Venerdì 11 giugno alle ore 17.00
in Piazza San Babila.

Intervevengono: Roberto Cornelli, Pierfrancesco Majorino, Francesco Laforgia, Matteo Mauri, Emanuele Fiano ed esponenti del mondo dell'informazione Per aderire all'appello e per informazioni: scossademocratica@gmail.com

venerdì 21 maggio 2010

BASIGLIO : PISCINA PUBBLICA ADDIO!

NIENTE PIÙ PISCINA!
E’ quanto emerge dalla discussione del Piano delle Opere Pubbliche
del triennio 2010-2012 dove l’Amministrazione dice che la Piscina
NON RIENTRA PIU’ TRA LE PRIORITA’.

Sarebbe stato più onesto ammettere che non ci sono i soldi - come noi
del PD diciamo da sette anni - e che per ben due campagne elettorali il
Popolo delle Libertà ha preso per i fondelli gli elettori di Basiglio.

O forse preferiamo dire che la piscina non si fa più perché il Governo
Berlusconi per mantenere le sue scellerate promesse elettorali getta sul
lastrico i Comuni? Lasciamo a voi la scelta.

Una Amministrazione di galantuomini, subito prima di dimettersi,
convocherebbe una
ASSEMBLEA CITTADINA
per spiegare a tutti i suoi elettori che l’elemento chiave del suo
programma elettorale è, ed è sempre stata, una solenne

PRESA IN GIRO!

IL BILANCIO DEL COMUNE DI BASIGLIO

PROFONDO ROSSO
Alla fine c’è riuscito. A forza di sprechi, di scudetti, di giornalini, di
mobilia, di consulenze, il Sindaco Cirillo ha sfondato anche il
solidissimo Bilancio che aveva ereditato, grazie anche all’aiuto del
Governo Berlusconi che ha tolto l’ICI anche ai più ricchi, mettendo nei
guai i Comuni; per quest’anno Basiglio prevede un
BUCO DI 750.000 EURO
che rimarrà più o meno costante nei prossimi anni.

E’ per tappare questo buco che verranno spesi buona parte degli oneri di
urbanizzazione che verranno incassati per Vione, tant’è vero che per
la ristrutturazione del Mulino, il Comune si deve sobbarcare un
MUTUO DI 1.500.000 EURO

La situazione è talmente grave che, preso per il collo, il Comune ha
dovuto rinegoziare la convenzione con l’impresa che ristruttura Vione
e, in cambio di un po’ di contanti versati subito, ha concesso uno
SCONTO DI 1.300.000 EURO
sugli oneri di urbanizzazione.

Ma cosa penseremmo di un amministratore di condominio che si comporta così ?

venerdì 23 aprile 2010

25 Aprile 2010

Domenica 25 aprile, Festa della Liberazione,
a Milano si terrà la manifestazione nazionale,
l'appuntamento è alle 14.30 in P.ta Venezia,
vi invitiamo a partecipare numerosi e a portare una bandiera del PD.

Alla fine della manifestazione, in Via Pergolesi, 8, Milano, dove si trova la nuova sede del PD, "Bella Ciao!", festa organizzata dal PD e da ArciDem,
alle 19 aperitivo e dalle 20.30 video,
DJset e tanta resistenza.

Certo della vostra partecipazione, un caro saluto e Buon 25 Aprile a tutti

mercoledì 14 aprile 2010

MANIFESTI ABUSIVI A BASIGLIO

MANIFESTI ELETTORALI NON AUTORIZZATI:


Da: segresindaco@comune.basiglio.mi.it

Data: 12/04/2010 16.27
A: < >
Ogg: R: Filo diretto con il sindaco

Egregio Sig ………,
in riferimento alla sua e-mail in merito alla pubblicità elettorale esposta sui pali di illuminazione pubblica di alcune vie di Milano 3, la Polizia Locale ha effettuato già in data 20 marzo una verifica, constatando la mancanza di permessi idonei. Di conseguenza, il settore Tecnico ha provveduto ad intimare all’ Enel Sole, società proprietaria degli impianti d’ illuminazione, l’ immediata rimozione, la quale risulta essere già avvenuta.
Con i migliori saluti.

Il Sindaco
Marco Flavio Cirillo

UNA PRESA IN GIRO?

Per riassumere i fatti: i manifesti erano effettivamente abusivi!
• il Sindaco e la Polizia Locale, nonostante le tempestive segnalazioni del PD e dei cittadini, sono intervenuti, ma ( GUARDA CASO) i manifesti sono stati rimossi SOLO ad elezione conclusa.

Si sarebbe potuti intervenire più tempestivamente ?
Si sarebbero potuti sanzionare i Responsabili (non troppo difficili da identificare, dato che per Legge sono scritti su ogni Manifesto Elettorale...) ?

Ma infine - e forse più importante:
Se il Candidato “abusivo” non fosse stato del PDL,
l’Amministrazione si sarebbe mossa con maggiore Solerzia ?

Un altro piccolo sopruso, un’altra piccola violazione delle regole - forse un altro piccolo viatico per la Sua futura, brillante carriera dopo che avrà lasciato il nostro Municipio...